Otto gol, un solo mago e zero alibi: a Bergamo la gufata solitaria manda in tilt il karma
Atalanta-Frosinone finisce 4-4 tra rimonte e rigore al VAR, con un solo mago a lanciare un incantesimo in corsa. Il karma va in tilt a Bergamo.

Il verdetto scaramantico
Dimenticate la tattica, il 4-2-3-1 speculare e le rotazioni di Sarri. Atalanta-Frosinone 4-4 non è una partita: è un corto circuito scaramantico con il tabellino a fare da testimone. Otto gol, tre rimonte, un rigore da moviola e un'Atalanta che ha spedito in campo i propri feticci arrugginiti sperando che bastassero.
Il dato più osceno arriva dalla nostra piattaforma. Un solo mago, un solo incantesimo, lanciato a partita in corso e non prima del fischio d'inizio, come fanno i dilettanti. Il bersaglio era l'Atalanta, l'incantesimo si chiamava «Veramente forti!» e è andato a segno. Nessuno ha protetto i nerazzurri, nessuno ha gufato il Frosinone. Un'unica, solitaria, ironica maledizione ha trasformato il Gewiss in un frullatore. Il minuto esatto non risulta, ma il destino non timbra il cartellino: il risultato parla da solo.
Anatomia dell'incidente
Trenta secondi di anatema
Primo minuto. L'Atalanta vuole costruire dal basso con il Frosinone che pressa alto. Obrić cerca Ederson, il passaggio è sbagliato e Schmid segna dopo poco più di mezzo minuto. Il primo gol in Serie A di Schmid e il primo del Frosinone a Bergamo nella categoria: se non è un battesimo del fuoco cosmico, cos'è? Il tutto da una costruzione bassa che Sarri, a fine gara, ha ammesso essere pericolosa contro questo Frosinone.
Il rigore che non puoi gufare due volte
Al 29' Cittadini, ricadendo scomposto, tocca di mano un colpo di testa di De Ketelaere. L'arbitro Marinelli viene richiamato dal VAR e indica il dischetto. Nessuna protesta ciociara, quasi rassegnazione da vittima sacrificale. Al 33' Ederson, capitano e protagonista del pasticcio iniziale, spiazza Palmisani e fa 2-2. Il contrappasso calcistico ha il volto di chi, mezz'ora prima, aveva ricevuto il regalo-boomerang.
Poi il resto: Krstović al 45' per il 3-2, Calò al 48' per il 3-3, Elmas al 50' per il 4-3. In quattro minuti si è passati dall'euforia al panico, e lì si vede che la scaramanzia non conosce il concetto di pausa.
Il tribunale delle curve
Ai pareggiatori
Cari tifosi del Frosinone: recuperare da 4-3 fuori casa in un campo dove non avevate mai segnato in Serie A è roba da fattucchieri veri. Terzić firma l'82' con una deviazione di Kristensen e a Bergamo si accende l'ira del karma. Alvini giura che «con più attenzione oggi l'avremmo vinta». Noi gufiamo che sia vero, e che lo ripeta anche a Schmid, che dopo questa partita non pagherà più un caffè in tutta la Ciociaria. Per il resto siete neopromossi, in zona Europa, con Ghedjemis a tre assist: quasi sospetto.
Ai padroni di casa
Cari tifosi dell'Atalanta: avete chiuso con i fischi e un invito alla squadra «a dare di più». Capiamo la frustrazione, ma non scambiate la vostra squadra per una vittima. Tra i protagonisti c'è chi ha fatto una doppietta, chi ha servito assist, chi ha parato per sei volte. Eppure, dopo il 4-3 al 50', avete lasciato che il Frosinone vi riprendesse con la tenacia di chi ha 9 giorni di riposo contro i vostri 64 ore. Sarri parla di momento difficile, di «due gol regalati»: non è sfortuna, è il cappio che vi siete stretti al collo. E con otto infortunati la sfiga, da sola, ha già riempito l'infermeria.
Le pagelle dell'occulto
- Il Maledetto: Gabriele Bracaglia, 3. Ammonito al 7', bruciato da Krstović sul 3-2 e tolto all'intervallo. Il karma lo ha scelto come bersaglio, e lui non ha nemmeno provato a nascondersi.
- Il Portatore di Sventura: Nikola Obrić, 4. Il passaggio sbagliato nel primo minuto ha regalato lo 0-1 a Schmid. Un'iniziativa di costruzione che sembrava un autografo sulla propria disgrazia.
- Il Druido del Match: Nikola Krstović, 9. Doppietta, un assist, quarto gol consecutivo secondo Fantacalcio e standing ovation all'uscita. Ha cavalcato il caos con la serenità di chi sa che l'incantesimo, stavolta, non era per lui.
Per la prossima gufata
Il calendario non perdona: giovedì sera l'Atalanta vola al Franchi contro la Fiorentina, con un'infermeria piena e il sospetto che la stanchezza sia solo l'inizio. Il Frosinone, dal canto suo, tenterà di difendere la zona Europa. A voi maghi resta un'unica missione: non farvi battere da un solo compagno di gufate.
Controllate le classifiche su FantaGufata.it, preparate i riti prima del fischio d'inizio, e ricordate: un incantesimo può bastare, ma otto gol sono meglio.


