Fiorentina-Atalanta 2-2: il Franchi è un tabù, Sarri ha il malocchio in infermeria e Vanoli la sfiga di serie

Fiorentina-Atalanta finisce 2-2: 26 tiri viola, il Franchi che resta un tabù e l'infermeria di Sarri che fa gufare tutti. Pagelle dell'occulto incluse.

Redazione Fantagufata
Il gufo mascotte di FantaGufata su un prato dello stadio, con una sciarpa viola da un lato e una nerazzurra dall'altro, accanto a un corno portafortuna arrugginito e a uno spillone.

Il verdetto scaramantico

Dimenticate la lavagna tattica. Giovedì sera al Franchi non si è giocata una partita, si è consumato un duello rusticano tra due tifoserie con i feticci arrugginiti. Il risultato è un 2-2 che non accontenta nessuno e, soprattutto, non scioglie nessun incantesimo.

La Fiorentina ha messo insieme 26 tiri contro 10 e ha tenuto il pallone per il 60% del tempo. Per i tifosi viola, però, il Franchi resta una prigione: in casa non vincono dal 13 aprile. Non è un dato tecnico, è una fattura. Qualcuno, da qualche parte, ha piantato uno spillone nel prato.

Dall'altra parte c'è l'Atalanta di Sarri, con otto infortunati e un'infermeria da romanzo gotico. Ha portato a casa un punto con cinque tiri nello specchio, mentre i viola ne hanno concessi pochi ma cattivi. Quando si dice la gufata efficiente.

Anatomia dell'incidente

Il 4': l'anatema in apertura

Appena quattro minuti e Kristensen si ferma con il flessore ko. Prova a restare in campo, poi alza bandiera bianca ed entra Scalvini, a sua volta non al meglio. Sarri aveva già l'infermeria piena e il destino ha deciso di rilanciare. È sovraccarico di sfiga puro, e a firmarlo sono i gufatori viola. Ci hanno messo quattro minuti.

Il 68': il contrappasso dell'arbitro

La partita ha anche una sua sottotrama arbitrale. All'intervallo La Penna si infortuna ed entra Marinelli, come se la sfortuna non potesse risparmiare nemmeno il fischietto. Al 68' De Ketelaere chiede il rigore per una trattenuta prolungata di Ndour. L'arbitro lascia correre.

Il rigore non c'è e la Fiorentina se la cava. Ma al 74' arriva il contrappasso calcistico: De Ketelaere serve Zalewski, che si beve João Mário e infila sul primo palo. Gli scaramantici atalantini si prendono il pareggio per vie traverse, senza passare dal dischetto.

Il Tribunale delle Curve

Ai viola

Gente mia, siete passati in tre minuti dal Paradiso al Purgatorio. Il 1-1 di Njie al 53' è un colpo di testa su cross di Jiménez. Il 2-1 di João Mário al 61' è un tiro da lontano che prende la deviazione di Obric e spiazza Carnesecchi: fortuna sfacciata, o magia nera ben riuscita.

Poi però vi siete addormentati. Vanoli, nel dopogara, ha pronunciato la sentenza: "nel primo gol Ndour non segue De Ketelaere che era vicino, nel secondo abbiamo perso tempo dietro l'arbitro, sono piccolezze che fanno la differenza". Più che piccolezze sono talismani bucati. E se la panchina di Vanoli dipende da Atalanta e Sassuolo, la gufata avversaria lavora gratis. Intanto il pubblico fischiava la sostituzione di Njie. Quando i tifosi contestano il cambio dell'unico che stava segnando, vuol dire che i riti sono saltati.

Ai nerazzurri

Voi, invece, vincete un punto con la grazia dei miracolati. De Ketelaere sblocca al 41', primo gol in campionato dopo mesi di digiuno. Poi De Gea gli nega la doppietta sul finale. Tra Kristensen e un Gaetano a rischio, Sarri arriva a dire che "alcune volte è meglio accontentarsi di 1 punto" e che la prossima gara rischia di avere "tanti giocatori fuori, praticamente in 10 più i portieri".

Non è un allenatore, è un esorcista. Il suo calendario è un rosario di acciacchi e lui spera che i viola, per una volta, non gufino a pieno regime. Spoiler: lo fanno sempre.

Le Pagelle dell'Occulto

  • Il Maledetto: Thomas Kristensen, 2. Dura quattro minuti. Il karma lo fulmina prima che i tifosi si siedano. Nemmeno il tempo di annusare il prato.
  • Il Portatore di Sventura: Christian Ndour, 4. Non segue De Ketelaere sul primo gol e sul rigore reclamato resta aggrappato alla maglia. Un portafortuna al contrario, di quelli che mettono in tasca all'avversario.
  • Il Druido del Match: Charles De Ketelaere, 9. Gol, assist e un rigore non concesso. Il tutto in una serata in cui il destino sembrava vestito di nerazzurro. Lo stregone della serata, con un aiutino dall'aldilà.

Per la prossima gufata

La Fiorentina riparte da Sassuolo, lunedì sera a Reggio Emilia, con un Vanoli appeso a un filo e la zona retrocessione sotto i piedi. L'Atalanta torna in campo con un'infermeria da guerra e un Sarri che parla di punti come di reliquie.

Il vero match comincia adesso. Corri su FantaGufata.it, controlla le classifiche, scegli la tua vittima e lucida il corno. Che sia il Franchi o il Mapei, ogni gufata conta. E se il tuo rito non funziona, ricordati che nel calcio le streghe non ammettono errori.

Squadre in questo articolo

Leggi anche