Il Parma sfama il Tardini, il Genoa sbatte contro il proprio feticcio: 2-1 e anatema compiuto

Il Parma batte il Genoa 2-1 con due tiri in porta e due gol, e il karma presenta il conto a De Rossi e ai suoi feticci arrugginiti.

Redazione Fantagufata
Il gufo mascotte di FantaGufata appollaiato sul prato del Tardini, con sciarpe gialloblù del Parma e rossoblù del Genoa e un feticcio scaramantico arrugginito.

Il Verdetto Karmico

Dimenticate lavagne, moduli e cambi. Domenica 20 settembre, alla quinta giornata, al Tardini non si giocava una partita ma un regolamento di conti metafisico tra due tifoserie con un punto in quattro gare e gli allenatori già sul banco degli imputati. Ha vinto il Parma, 2-1, e ha centrato la prima vittoria stagionale. Lo ha fatto nel modo più offensivo per chi crede nella logica: due tiri in porta, due gol.

Il Genoa ne ha prodotti dodici in totale, cinque verso lo specchio, e ha tenuto il pallone per il 57% del tempo. Quando la matematica perde contro il destino, la tattica è solo un velo.

Anatomia dell'Incidente

38': il sortilegio dell'Argentino

Il primo tempo è una lunga novena di errori tecnici e paure. Poi al 38' il cosmos si stanca di aspettare. Touré pesca Romero a centrocampo, l'argentino si invola, si lascia alle spalle Ostigard (reduce da una gastroenterite e recuperato all'ultimo) e infila Bijlow. Gol alla prima vera occasione. Il Genoa, con le sue gufate, ha ottenuto l'esatto contrario di ciò che chiedeva.

70' e 80': dieci minuti di altalena astrale

Il Genoa si rialza e il karma gli concede un'illusione. Entra Colombo e, meno di un minuto dopo, lancia Osmajic, che approfitta di un'uscita incerta di Corvi e pareggia. L'assist nasce da un contropiede dopo un calcio d'angolo del Parma. La gufata genoana ha funzionato per un istante, giusto il tempo di farsi illudere.

Dieci minuti dopo il contrappasso presenta il conto. Elphege controlla spalle alla porta e serve Almqvist, che brucia Marcandalli in velocità e batte Bijlow. Fine dei giochi. Dopo l'80' il Genoa non ha costruito nulla.

Il Tribunale delle Curve

Ai Vincitori

Curva del Parma, vi concediamo l'onore delle armi, ma con riserva. Avete vinto con cinque tiri totali, il 43% di possesso e un portiere che ha sistemato quattro parate e regalato un gol. Una vittoria così non si costruisce, si evoca. Gli esoteristi più severi diranno che avete incassato il favore astrale di una settimana di dubbi sul vostro allenatore. Noi diciamo che il vostro talismano, qualunque esso sia, funziona. Non toccatelo e non lavatelo.

Ai Perdenti

Curva del Genoa, penultimi da soli con un punto in cinque giornate: i vostri riti sono feticci arrugginiti. Avete dominato il pallone e collezionato occasioni, e il risultato è uno zero alla voce "punti". De Rossi ha parlato dopo la gara con onestà quasi sospetta: «Forse meritiamo di perdere se prendiamo un tiro e un gol e se poi siamo poco pericolosi». Mister, per la precisione i tiri in porta subiti sono stati due, e due sono stati i gol. Ma la sostanza non cambia: quando la sfortuna ti cerca, ti trova sempre.

Il vostro allenatore si definisce «un uomo triste, deluso e dispiaciuto». Il che ci conferma che anche i santi calcistici hanno finito i fiammiferi.

Le Pagelle dell'Occulto

  • Il Maledetto: Milutin Osmajic, 4. Segna ancora, aveva lottato da solo per tutta la gara e vede il suo gol finire dritto nel cestino dei punti mancati. Il karma lo prende, lo premia e lo seppellisce nello stesso istante.
  • Il Portatore di Sventura: Justin Bijlow, 3. Due tiri subiti, due gol. Altro che portiere, un parafulmine al contrario: ha attirato ogni scintilla del Tardini.
  • Il Druido del Match: Edoardo Corvi, 8. Quattro parate, una uscita incerta che regala il pareggio e, subito dopo, un destino che lo salva. Chi può vantare un conto così col cosmo?

Chiusura e Call to Action

Il Parma si gode il primo successo stagionale. Il Genoa passa la sosta a rimettere insieme i pezzi, a limare le sue gufate e magari a rivedere i riti: tra un anatema subito e uno lanciato male, la differenza è sottile.

E voi, curve che leggete? Controllate le classifiche su FantaGufata.it, scegliete il vostro bersaglio e preparate gli incensi. Il prossimo turno sarà una tempesta di anatemi, e chi sottovaluta il karma lo paga al 90'.

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