Genoa-Venezia 1-0: il Venezia domina, il Genoa vince e i maghi delle gufate restano con un pugno di mosche
Il Venezia tira 19 volte contro 7 e perde 1-0 a Marassi: il Genoa vince contro ogni karma e i nostri maghi restano con un pugno di mosche.

Il verdetto scaramantico
Chi vi parlerà di tattica, di 3-4-2-1 e di ripartenze ben orchestrate vi sta vendendo fumo. Genoa-Venezia 1-0 è stata una resa dei conti metafisica, e il Grifone l'ha vinta contro ogni legge del karma. Il Venezia ha tirato 19 volte contro le 7 dei padroni di casa, ha battuto 10 calci d'angolo contro 2 e ha tenuto il pallone più a lungo. Ha portato a casa zero punti e un'amarezza da collezione.
Non è un caso: a Marassi ha vinto la squadra che ha subito più gufate. Sulla piattaforma i nostri 3 maghi hanno lanciato 24 incantesimi. Sul Genoa ne sono piovuti 16, di cui 15 gufate vere e proprie, e uno solo è andato a segno. È la più clamorosa débâcle di sfiga mai registrata, e a pagarla sono stati i gufatori.
Anatomia dell'incidente
Il sinistro dell'ex che non esulta
Al 25' Mikael Ellertsson, ex della compagnia, si accentra su cross di El Shaarawy e lascia partire un sinistro da fuori area che si infila sotto l'incrocio. Stanković, attonito, resta a guardare. Ellertsson non esulta per rispetto, ma l'anatema è comunque servito. Il Venezia aveva appena sfiorato il vantaggio con Yeboah, fermato da un grande Bijlow, e il contrappasso è stato istantaneo. Ha sbagliato il rito, e il destino ha presentato il conto con gli interessi.
Il colpo di testa di Hainaut
Al 48' Antoine Hainaut si trova la palla di testa da due passi e non la indirizza verso la porta. Era il pareggio già scritto. Nei nostri archivi lo chiamiamo il momento in cui il Venezia ha smesso di giocare contro il Genoa e ha cominciato a giocare contro l'universo. Da lì in poi sono arrivati il pugno di Bijlow su Kike Pérez, la parata su Adams al 91' e il tiro fuori di Lauberbach al 94'.
Una nota sui nostri maghi. Il Rigore con Rincorsa Lunga è stato lanciato 5 volte, il VAR in Pausa Caffè 4 volte. Risultato: nessun rigore e nessun episodio al VAR. Il Santino nel Portafoglio, altri 5 lanci, ha protetto il portafoglio ma non i pronostici.
Il tribunale delle curve
Ai vincitori
Cari genoani, il vostro è un furto con scasso astrale. Con soli 4 tiri nello specchio avete portato a casa tre punti e siete usciti dalla zona rossa. Dopo il cambio di De Rossi, con Frendrup e Colombo al posto di Messias ed El Shaarawy, il Genoa non è più riuscito a ripartire. Eppure avete vinto, e dovete ringraziare Bijlow e il caso. De Rossi ha celebrato il cuore di Colombo: "Con il cuore che ha lui saremmo salvi già a marzo". Ecco, il cuore è l'unica spiegazione plausibile, visto che l'ultima fiammata gufatoria del pomeriggio ve l'ha concessa il Cielo. Domenica scorsa vi eravate fatti rovinare dalla Roma. Questa volta il destino si è distratto.
Ai perdenti
Cari veneziani, avete dominato per un'ora senza trovare il gol. Gli scudi lanciati sulla vostra squadra, 5 su 8 incantesimi totali, sono andati in fumo come i feticci arrugginiti che sono. Nicola, specialista in miracoli, ha dichiarato: "Indubbiamente oggi siamo arrabbiati". Ha ragione, ma l'arrabbiatura non produce gol. Siete ultimi in classifica, con una sola vittoria in otto giornate (quella contro il Napoli), e vi aspetta l'Inter. Serve più di un amuleto.
Le pagelle dell'occulto
- Il Maledetto: Antoine Hainaut, 3. Da due passi, di testa, a porta spalancata. Il karma non gli ha perdonato nemmeno la direzione del pallone.
- Il Portatore di Sventura: Junior Messias, 4. Al 38' si presenta davanti a Stanković e strozza il mancino. Una palla gol sprecata che ha costretto il Genoa a soffrire fino al 95'.
- Il Druido del Match: Justin Bijlow, 9. Cinque parate e un'uscita decisiva all'11'. Ha neutralizzato incantesimi, gufate e Yeboah, e sembrava avere il Santino nel Portafoglio anche tra i guantoni.
Per la prossima gufata
Il Genoa respira, il Venezia si prepara all'Inter con il morale a pezzi, e i nostri maghi si leccano le ferite. Prima di lanciare il prossimo anatema, controllate le classifiche su FantaGufata.it, studiate i bersagli e scegliete l'incantesimo giusto. La Maglia Lavata a 90° ha ancora molto da dire, e a Marassi qualcuno dovrà pur spiegare perché il karma ha tifato Grifone.


