
La Maglia Lavata a 90°
10 Mana · Forza 5
La Maglia Lavata a 90° nasce da un classico della scaramanzia da tifoso: la maglia portafortuna non si lava mai, perché il bucato può portarsi via la vittoria insieme alle macchie. Qui il rito è rovesciato: qualcuno ha commesso il sacrilegio, ha scelto il programma sbagliato e ora il tessuto è ridotto a una taglia da bambino. Il karma ha presentato il conto, e lo ha mandato dritto verso gli avversari.
L'effetto è subdolo. L'avversario scende in campo contratto, rigido, con la sensazione di avere addosso qualcosa di troppo stretto. Stop sbagliati, controlli che rimbalzano via, passaggi che partono sempre un metro fuori misura. Niente di epico, siamo nel Comune: è una piccola sfiga quotidiana, di quelle che rovinano la giornata senza fare rumore.
Conviene lanciarla quando la partita si preannuncia tesa e giocata sul filo, di quelle in cui basta un movimento impacciato per decidere tutto. Nota finale per i puristi: la maglia ormai la può mettere solo il nipotino, ma lui almeno ringrazia. E ricordate, la lavatrice non perdona mai.
Avevo detto di non lavarla. Adesso la porta solo il nipotino, e quello là in campo sembra averla addosso.
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